Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere su FANA


Risposte chiare su certificazione acustica, benessere nei locali, costi di adesione e come trovare un bar o ristorante acusticamente certificato.

Per chi cerca un locale acusticamente confortevole

Cos’è un locale certificato FANA?

Un locale certificato FANA è un bar, ristorante o caffetteria che ha superato una verifica acustica strumentale effettuata da tecnici abilitati. La certificazione attesta che il livello di rumore e il tempo di riverbero dell’ambiente rientrano nei parametri stabiliti da FANA per la classe assegnata (A+, A). Non è un’autocertificazione: è una misura oggettiva, ripetibile e verificabile.

I locali certificati espongono la targa FANA all’ingresso con la classe acustica: puoi sapere cosa aspettarti prima ancora di entrare.

Come trovo bar e ristoranti acusticamente certificati vicino a me?

I locali con certificazione FANA sono elencati nel network FANA consultabile su questo sito. Puoi cercare per città o zona geografica. La targa FANA all’ingresso del locale è l’indicatore immediato: A+ significa assenza totale di musica e trattamento acustico professionale, A significa musica di sottofondo a volume controllato con trattamento acustico.

Se il tuo locale preferito non è ancora certificato, puoi segnalarcelo: raccogliamo le richieste dei consumatori e le trasmettiamo agli esercenti.

Cosa significa la classe A+ rispetto alla classe A?

La classe indica il livello di comfort acustico certificato:

  • A+ — nessuna diffusione sonora centralizzata (niente radio, stereo, video con audio) e ambiente con trattamento acustico professionale. Il massimo del comfort per conversare, leggere o lavorare.
  • A — musica presente ma a volume di sottofondo, non sovrastante la conversazione. Ambiente acusticamente trattato.

Tutte le classi garantiscono un livello sonoro superiore alla media dei locali non certificati.

Perché i ristoranti e i bar sono così rumorosi?

Il problema principale non è la musica: è il riverbero. I locali moderni usano superfici dure — cemento, vetro, ceramica, metallo — che riflettono il suono invece di assorbirlo. Il risultato è un tempo di riverbero di 2–3 secondi, quando il valore ideale per la conversazione è 0,8–1,2 secondi.

A questo si aggiunge l’effetto cocktail: ogni persona alza la voce per farsi sentire, costringendo le altre a fare lo stesso. In un locale pieno si raggiungono facilmente 85–100 dB, equivalenti al traffico urbano intenso, anche senza musica.

Approfondisci: cos’è il riverbero e come si misura →
Il rumore nei locali fa davvero male alla salute?

Sì, ed è documentato scientificamente. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nelle sue linee guida sul rumore ambientale del 2018 classifica l’inquinamento acustico come secondo fattore di rischio ambientale in Europa dopo la qualità dell’aria. Gli effetti dell’esposizione prolungata a livelli sonori elevati comprendono:

  • Stress cronico con rilascio di cortisolo
  • Disturbi del sonno già a partire da 40 dB
  • Aumento del rischio cardiovascolare (ipertensione, malattie ischemiche)
  • Riduzione della concentrazione e affaticamento cognitivo
  • Alterazione della percezione del gusto (ricerca Oxford, Flavour Journal 2014)
Approfondisci: effetti del rumore sulla salute →

Per chi gestisce un locale

Come si ottiene la certificazione acustica FANA?

Il percorso dipende dalla classe desiderata:

  • Classi A e A+ — richiesta un’analisi acustica strumentale in loco effettuata da un tecnico abilitato secondo la norma ISO 3382. Se il locale supera la prova riceve la certificazione immediatamente. In caso contrario FANA fornisce una relazione tecnica con le indicazioni di adeguamento.

In tutti i casi il primo contatto e la valutazione preliminare sono gratuiti e senza impegno.

Il percorso completo di adesione →
Quanto costa la certificazione acustica per un bar o ristorante?

Non esiste un tariffario fisso: ogni locale ha caratteristiche diverse (superficie, volumetria, materiali, classe desiderata) che determinano il costo. In generale si distinguono tre voci:

  • Rilievo acustico strumentale — costo variabile in base alla dimensione del locale e alla classe richiesta.
  • Eventuale adeguamento acustico — necessario solo se il locale non supera la prova. L’esercente può scegliere i propri tecnici di fiducia: FANA fornisce solo le specifiche tecniche.
  • Canone di adesione annuale — copre l’inserimento nel network, la targa, il marchio digitale e il supporto continuativo.

La prima valutazione è gratuita: contattaci con i dati del tuo locale e riceverai un’indicazione preliminare entro 48 ore.

Procedure e costi in dettaglio →
Posso certificare solo una sala del mio locale?

Sì. La certificazione FANA può essere rilasciata anche per una singola sala o area del locale, purché acusticamente isolata dagli ambienti adiacenti e priva di diffusione sonora proveniente da altre zone. Questa opzione è particolarmente utile per ristoranti con sala principale rumorosa ma con una saletta riservata o area colazioni silenziosa.

La targa indica chiaramente l’area certificata, evitando aspettative errate da parte dei clienti.

La certificazione FANA è compatibile con la musica di sottofondo?
  • Classe A+ — richiede l’assenza totale di diffusione sonora centralizzata. Unica eccezione consentita: grandi eventi sportivi internazionali (Olimpiadi, Mondiali di calcio).
  • Classe A — la musica è ammessa ma deve rimanere a volume di sottofondo, cioè a un livello tale da non sovrastare la conversazione normale tra persone sedute allo stesso tavolo.

In tutti i casi FANA fornisce un riferimento in decibel preciso per ogni classe, misurabile con qualsiasi app fonometrica di base.

Quali vantaggi concreti porta la certificazione FANA a un locale?

I vantaggi documentati da ricerche di settore e dall’esperienza di locali acusticamente ottimizzati:

  • Aumento della permanenza media dei clienti — un ambiente confortevole invita a restare di più, con impatto diretto sul volume delle ordinazioni
  • Differenziazione dalla concorrenza — in un mercato saturo, il marchio FANA è ancora un territorio inesplorato: pochissimi esercenti lo occupano
  • Recensioni più positive — il comfort acustico è citato esplicitamente nelle recensioni negative su Google e TripAdvisor: eliminare il problema elimina la critica
  • Clientela più fidelizzata — i clienti che cercano attivamente locali acusticamente confortevoli sono spesso professionisti, famiglie con bambini piccoli, anziani e persone con ipersensibilità sensoriale: segmenti ad alto ritorno
  • Comunicazione autentica — la targa FANA è una promessa verificabile, non uno slogan
Il mio locale ha soffitti alti e superfici dure: posso comunque certificarmi?

Sì. Il riverbero è sempre correggibile, indipendentemente dall’architettura esistente. I soffitti alti e le superfici riflettenti richiedono semplicemente un adeguamento acustico prima della certificazione A o A+. L’intervento non implica necessariamente una ristrutturazione: spesso bastano pannelli fonoassorbenti a soffitto, tappeti, tendaggi e sedute imbottite per portare l’RT60 nei valori ideali.

FANA calcola il deficit di assorbimento del tuo locale e ti indica esattamente quanti metri quadri di materiale fonoassorbente sono necessari e dove posizionarli. Poi sei libero di scegliere i tuoi tecnici.

Come si corregge il riverbero di un locale →

Domande tecniche

Cos’è l’RT60 e perché è importante per i locali pubblici?

L’RT60 (Reverb Time, norma ISO 3382) è il parametro fondamentale dell’acustica architettonica: misura il tempo in secondi necessario affinché il livello sonoro si riduca di 60 dB dopo l’interruzione della sorgente. In parole semplici: quanto impiega la tua voce a svanire dalla stanza dopo che hai smesso di parlare.

  • RT60 di 2–3 sec → locale tipico non trattato, conversazione difficile
  • RT60 di 0,8–1,2 sec → valore ideale per bar e ristoranti
  • RT60 inferiore a 0,4 sec → ambiente troppo “secco”, innaturale

Un RT60 elevato significa che ogni suono si somma al precedente invece di svanire, creando l’effetto di “bolla acustica” che costringe tutti ad alzare la voce.

Guida completa al riverbero RT60 →
Quali norme tecniche usa FANA per la certificazione?

Le misurazioni FANA seguono i protocolli delle principali normative internazionali e nazionali:

  • ISO 3382 — metodi di misurazione del tempo di riverbero e dei parametri acustici degli ambienti chiusi
  • UNI 11532 — norma italiana per la qualità acustica degli ambienti confinati, con valori di riferimento per diverse destinazioni d’uso inclusi bar e ristoranti
  • ISO 22955 — requisiti acustici per ambienti di lavoro e spazi pubblici
  • WHO Environmental Noise Guidelines 2018 — linee guida OMS sui livelli sonori e gli effetti sulla salute

Le misurazioni vengono effettuate con fonometri di classe 1, il grado di precisione richiesto dalla normativa italiana ed europea per le misure di riferimento.

Come si svolge il rilievo acustico →
Quanti decibel produce un ristorante normale?

Un bar o ristorante affollato in condizioni normali produce livelli sonori compresi tra 80 e 100 dB(A). Per avere un riferimento: 85 dB è il livello di una strada trafficata, 100 dB è quello di un martello pneumatico a 10 metri. La normativa sulla sicurezza sul lavoro italiana (D.Lgs. 81/2008) prevede l’obbligo di valutazione del rischio già a partire da 80 dB di esposizione continuativa.

Il comfort conversazionale richiede livelli inferiori a 65 dB(A) per permettere una conversazione normale senza sforzo. Già a 75 dB è necessario alzare la voce.

La certificazione FANA ha valore legale?

La certificazione FANA di classe A e A+ è basata su rilievi strumentali documentati secondo la norma ISO 3382, effettuati da tecnici abilitati. La relazione tecnica che accompagna la certificazione ha valore di perizia tecnica e può essere utilizzata come documentazione in caso di contestazioni, richieste di autorizzazione o valutazioni di impatto acustico.

Torna in alto