Il progetto

Un manifesto per il comfort acustico negli spazi di tutti


FANA nasce da un’osservazione semplice: sempre più persone rinunciano alla pausa caffè, al pranzo fuori, alla conversazione in un bar — perché il rumore ha reso questi spazi insostenibili. Non è inevitabile. È una scelta. E si può cambiare.

Bar affollato e rumoroso — il problema che FANA vuole risolvere con la certificazione acustica

Il problema che ha generato FANA


Bar, ristoranti, caffetterie: spazi nati per la socialità, il riposo, la conversazione. Negli ultimi decenni si sono trasformati in ambienti sonoramente aggressivi — musica a tutto volume, superfici riflettenti, rumore conversazionale che si accumula fino a livelli di 80–100 decibel, equivalenti al passaggio di un treno o al traffico di una strada urbana intensa.

Secondo una ricerca Doxa commissionata da Groupon, il 58% degli italiani si innervosisce per il rumore nei locali. Non un disagio marginale: una maggioranza silenziosa che rinuncia, evita, cerca alternative — e spesso non le trova.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità nelle sue Environmental Noise Guidelines for the European Region (2018) classifica l’inquinamento acustico come secondo fattore di rischio ambientale per la salute in Europa, dopo la qualità dell’aria. Gli effetti documentati comprendono stress cronico, disturbi del sonno, alterazioni cardiovascolari e riduzione delle prestazioni cognitive.

Il problema in numeri

  • 📊 58% degli italiani disturbato dal rumore nei locali
  • 🔊 80–100 dB livello medio in bar e ristoranti affollati
  • ⏱️ 2–3 sec riverbero tipico — ideale è 0,8–1,2 sec
  • 🌍 OMS: rumore = 2° fattore di rischio ambientale in Europa
La risposta

Free Acoustic Neutral Area: cosa significa davvero


FANA — Free Acoustic Neutral Area — è un sistema di certificazione del comfort acustico per esercizi pubblici: bar, ristoranti, caffetterie, hotel, spazi di coworking e qualsiasi luogo dove le persone trascorrono del tempo.

Il principio fondante è che il comfort acustico — o la sua gestione consapevole — è un valore misurabile, certificabile e comunicabile. Non basta la buona intenzione dell’esercente. Serve una verifica tecnica oggettiva, basata su parametri acustici riconosciuti dalla normativa internazionale (ISO 3382, UNI 11532), effettuata da tecnici abilitati.

Il risultato è una classificazione in due livelli (A+, A) che comunica in modo immediato e trasparente al consumatore il livello di comfort acustico che troverà nel locale. Una targa all’ingresso. Un marchio digitale. Un impegno pubblico.

I pilastri del progetto

  • Misurabilità — il comfort acustico si misura con parametri scientifici oggettivi (RT60, livello SPL), non a sensazione
  • Certificazione — la classe FANA è rilasciata da tecnici abilitati, non è un’autocertificazione
  • Trasparenza — la targa all’ingresso rende visibile l’impegno prima ancora di varcare la soglia
  • Evoluzione — un locale può migliorare la propria classe investendo nel trattamento acustico
  • Diffusione — il progetto è pensato per crescere in tutta Italia, città per città

Perché questo progetto è importante oggi


Il tema del benessere acustico negli spazi pubblici sta uscendo dalla nicchia degli specialisti per diventare una questione di salute pubblica. Nel 2023 è stato istituito alla Camera dei Deputati l’Intergruppo parlamentare “Benessere Acustico”, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e imprese sull’impatto del rumore sulla qualità della vita urbana.

Nel mercato della ristorazione e dell’ospitalità, il comfort acustico è ancora un territorio inesplorato: mentre tutti comunicano su prezzi, location e menu, pochissimi esercenti hanno trasformato il silenzio in un vantaggio competitivo esplicito e verificabile. FANA colma questo spazio.

Il consumatore contemporaneo — sempre più consapevole, sempre più attento al benessere integrale — cerca spazi dove stare bene, non solo dove mangiare o bere. Il comfort acustico è parte di questa equazione. FANA gli dà un linguaggio e uno strumento per trovarlo.

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