Procedure e costi

Procedure e costi: ogni locale è unico


Non esiste un tariffario standard. Il comfort acustico dipende da volumetria, materiali e suppellettili. Per questo i costi per la certificazione vengono valutati dopo una prima analisi gratuita.

Consulente FANA illustra le procedure e i costi della certificazione acustica a un esercente

Cosa influenza i costi


La classe richiesta

Per ottenere la certificazione di appartenenza a classe A o A+ è richiesta una misurazione tecnica in loco secondo la norma ISO 3382.

Le condizioni acustiche di partenza

Un locale con soffitti in cartongesso, tappeti e sedute imbottite avrà già buone caratteristiche naturali. Superfici dure, vetrate e soffitti alti richiederanno un adeguamento più esteso.

La superficie da certificare

Certificare una singola sala è meno oneroso dell’intero locale. Per superfici ridotte i costi scendono proporzionalmente.

L’eventuale adeguamento acustico

Se necessario, i costi dipendono dal tipo di intervento: pannelli fonoassorbenti, tendaggi o soluzioni di design integrate. L’esercente può scegliere i propri tecnici.

La prima valutazione è gratuita

Il primo contatto con FANA è sempre gratuito. Sulla base delle informazioni fornite ti inviamo un’indicazione preliminare dei costi senza alcun impegno.

Cosa è incluso nella certificazione

  • Rilievo acustico strumentale in loco (classi A/A+)
  • Relazione tecnica con valori misurati
  • Attestato di certificazione personalizzato
  • Targa FANA da esporre
  • Marchio digitale in alta risoluzione
  • Inserimento nel network FANA

Libertà di scelta sui tecnici

Se il locale necessita di adeguamento, FANA fornisce indicazioni tecniche precise. L’esercente è libero di realizzare i lavori con i propri tecnici o con aziende suggerite da FANA. Al termine viene effettuata la verifica finale e rilasciata la certificazione.

Torna in alto